La Chiesa è esattamente ciò contro cui Gesù predicò e contro cui insegnò ai suoi discepoli a combattere. (Nietzsche)
Scandali sessuali; preti pedofili; preti che soddisfano la loro perversione usando la parola di Cristo; scandali in vaticano; documenti che vengon fuori, dai meandri clericali, che provano la connivenza dell’attuale Papa con una serie di reati a sfondo sessuale, abilmente coperti; oscenità riguardanti la diocesi dove invece prestava “servizio” il fratello del Papa di cui “nessuno sapeva niente”.
E ancora, crociate contro le pillole abortive colpevoli di distruggere la sacralità della vita, e che impediscono di fatto il suo utilizzo in Italia. Nonostante l’organizzazione mondiale della sanità abbia già inserito la RU486 nei medicinali essenziali alla vita dell’uomo, in questo caso della donna. In questo modo i cari amici appartenenti al clero, aiutati da una schiera di politici conniventi anch’essi, senza il minimo coraggio e personalità di interrompere l’egemonia della Chiesa sullo stato, in questo modo rendono difficile la vita di una ragazzina/donna che vuole abortire il figlio che è stato concepito magari senza volerlo, magari commettendo una leggerezza, o magari in seguito a uno stupro. Preferiscono che la sopracitata madre, faccia cresca un bambino senza la necessaria preparazione morale, psichica, fisica e, spesso, finanziaria. Per quale motivo vogliono ciò non si capisce.
Ma cosa ti aspetti da chi sostiene che sia l’aborto il male peggiore di fronte anche alla pedofilia?
Oppure vogliamo parlare della crociata (parlando di Chiesa mi piace questa parola) contro il preservativo? Milioni e milioni di persone che ancora si trasmettono malattie veneree, anche mortali, perché la loro religione gli impone di non usare contraccettivi. Ma si scherza?
E ancora, tutta la truffa dell’8×1000. I soldi che ognuno di noi deve versare dal suo stipendio (non ne si capisce il senso), in un processo forzato, che anziché andare allo stato vanno alla Chiesa. Ora, premesso che non trovo la ragione più minima del versare l’8×1000, ma se proprio devo pagare le tasse, le pago allo Stato, cosa c’entra la Chiesa cattolica? O di una qualche altra confessione?
Ciononostante, per una serie di vere e proprie “truffe legali”, la Chiesa si intasca ogni anno i soldi della gente che si scorda di destinare il suo 8millesimo di stipendio a qualcuno in particolare, e anche di buona parte di quelli destinati allo Stato, e parte di quelli delle altre confessioni. Per un giro di affari di oltre 1 miliardo di euro. E poi vengono a chiedere i soldi quando benedicono la casa. E le collette in chiesa? Ma avete idea di quanto siano 1 mld di euro?
Poi ci stupiamo se il New York Times pubblica il Papa come uno tra gli uomini più ricchi del mondo? Si proprio quel Papa che ogni domenica mattina, nella preghierina settimanale, viene a parlarci di solidarietà verso i bisognosi. Siamo nel mondo più nero dell’ipocrisia e del perbenismo oscurantista.
Lo so, è un post che verte sulla demagogia di discorsi facili e risaputi, ma a volte va fatta, aiuta a capire. A patto che venga usata col contagocce.
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